Il ritorno da Padova non è solo il viaggio fino a casa ma sono anche le settimane che seguono.
Disorientamento, confusione, delusione ma soprattutto stanchezza è quello che provo. Una grande stanchezza, una di quelle che ti portano alla resa.
E' dal 1986 che affronto sempre il solito argomento, una specie di relazione pericolosamente stretta con la morte, una battaglia per la vita, non so bene come definirla. La cosa difficile non è stato vivere ma è stato vivere con entusiasmo, con progettualità e con fiducia senza farsi prendere dalla depressione o dallo sconforto. Dal mattino successivo invece è diventato tutto più pesante, improvvisamente è dura, è diventata veramente dura. Per giorni e giorni vengo annientata da un susseguirsi di sensazioni pesanti, contrastanti, spaventose.
Ora che faccio, o meglio: ora, ce la faccio a farcela?
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